La Scrittura a mano e corsivo: scrivere a mano nell’era digitale

Con l’avvento della comunicazione elettronica e le stampanti a prezzi accessibili nelle case e negli uffici, la scrittura a mano è diventata una rarità.

Perciò, la maggior parte delle persone concorda sul fatto che la scrittura a mano e la scrittura corsiva abbiano un grande valore culturale e personale. Esse esprimono un apprezzamento che altrimenti va perduto nella comunicazione scritta.

scrittura a mano

Scrittura a mano e calligrafia non sono la stessa cosa

Quando una persona impara a leggere e a scrivere, le si apre un nuovo mondo di conoscenza, di fantasia e di creatività. Fin ad ora questo apprendimento era legato alla scrittura a mano. Oggi, invece, i bambini imparano sempre più presto ad utilizzare il computer.

La scrittura a mano è uno strumento obsoleto?

Molte persone non usano più quotidianamente il corsivo, anche se scrivono a mano. Utilizzano invece la scrittura di base. La differenza: nel corsivo, le lettere sono legate in modo fluido, così da non dover essere interrotte durante la scrittura.

Pochi sanno che il corsivo non è storicamente nato come “bella grafia”, ma come un metodo per scrivere più rapidamente. Solo agli occhi moderni, abituati ai freddi caratteri stampati, le linee curve e i cerchi del corsivo appaiono estetici e artistici.

La scrittura di base invece richiama i caratteri stampati. È scritta a mano, ma ogni lettera è a sé stante. Le linee di collegamento e i cerchi vengono eliminati.

Alcune scuole stanno già sperimentando di non insegnare più il corsivo. Si può solo speculare sul fatto che esso morirà nel lungo termine, ma oggi la sua rarità lo rende ancora più prezioso.

Il corsivo batte il computer

La particolarità del vero corsivo è dimostrata dal fatto che un computer non è in grado di padroneggiarlo facilmente. Non è sufficiente installare un font, perché gli svariati collegamenti delle lettere sono complessi e non previsti in una scrittura elettronica.

Nella scrittura di base è diverso, perché le lettere sono scollegate le une dalle altre. Per creare un documento con la scrittura di base che sembri scritto a mano, è sufficiente istallare un font. È consigliato, ma non necessario, perché è facile capire che si tratta di una stampa da computer.

Se il destinatario si sente ingannato, l’apprezzamento della scrittura a mano si trasforma nel sentimento opposto. Oppure, c’è la possibilità non nociva in cui una finta scrittura a mano appaia semplicemente di cattivo gusto. Non fate un favore né al vostro destinatari né a voi stessi.

Se è corsivo, va bene

Sia i partner commerciali che i clienti, come pure gli amici e i parenti, apprezzano le lettere e le cartoline scritte a mano. Si distinguono chiaramente nella folla dei messaggi impersonali e poco sentiti e mostrano un apprezzamento autentico, per Natale e durante tutto l’anno.

Tuttavia, per avere effetto, deve essere ben eseguiti. Ovviamente ciò significa che la grafia deve essere esteticamente bella e leggibile. Molti adulti devono esercitarsi un po’ per riprenderci la mano.

Spesso il progetto fallisce a causa del tempo di cui necessita. Inoltre, è necessario utilizzare almeno una buona penna a sfera, anche se la cosa migliore sarebbe una penna stilografica di qualità, e della carta pregiata. Gli addetti del negozio di cancelleria potranno consigliarvi in proposito.

Anche alcuni bei francobolli sono d’obbligo. Presso l’ufficio postale troverete sempre francobolli speciali, che forniscono un ulteriore impatto visivo e sottolineano l’individualità della missiva.

Alternative alla lettera autografa

Come potete vedere, è necessario un certo sforzo, se volete impressionare le persone con la vostra calligrafia. Anche se questo sforzo vale la pena, molti sono riluttanti. Abbiamo poco tempo e, durante lo stress natalizio, è una risorsa particolarmente scarsa.

Per risparmiare tempo, c’è la possibilità di farsi aiutare o di farsi sostituire da altri. In questo caso, entrano in gioco le copisterie o i calligrafi professionisti. In alternativa potete trovare tra i vostri amici e colleghi persone abili con la piuma d’oca a cui potete affidare il compito.

Tuttavia, una simile soluzione ha alcune restrizioni:

  • Non sono possibili grandi tirature
  • Se sono coinvolte più persone, i manoscritti risultano diversi gli uni dagli altri
  • Le persone commettono errori – Dovete controllare tutto ed eventualmente assegnare nuovi incarichi, cosa che richiede del tempo
  • La calligrafia dell’aiutante è diversa dalla vostra, ancora peggio: la calligrafia sulla busta è diversa.

Se tutto ciò non rappresenta un problema per voi, informatevi in giro. Se la scrittura di base è sufficiente per voi, potete aiutarvi con un Plotter. Esso utilizza un vero e proprio strumento di scrittura, perciò genera un carattere che non ha niente a che fare con quello di una stampante. Tuttavia, è costoso ed è adatto solo per tirature limitate.

Se non avete ancora trovato la soluzione giusta per voi, date un‘occhiata alle lettere e alle cartoline scritte a mano di Pensaki.

Sono scritte in vero corsivo continuativo a penna stilografica e richiedono il minimo sforzo da parte vostra.